I questi giorni ho avuto il piacere di testare l’orologio gps col cardiofrequenzimetro, il nuovo prodotto della Garmin nominato Forerunner 225. La grande novità è la rilevazione del battito direttamente dal polso, senza usare la tradizionale fascia cardio: un passo in avanti soprattutto per la comodità.

Aprendo la scatola ho subito pensato di trovarmi di fronte al modello precedente, il Forerunner 220, che già utilizzavo. Oltre all’assenza della fascia cardio, troviamo una seconda diversità, ossia un cinturino molto più morbido e delicato a causa del rilevatore presente nella parte sottostante all’orologio stesso. È necessaria quindi una maggior stretta per un corretto funzionamento del sensore ottico per controllare il battito cardiaco.

Sorprendente è la semplicità del menù, rapido e diretto sin dal primo utilizzo, senza aver bisogno di aprire il libretto delle istruzioni: la Garmin ci da la possibilità di programmare i nostri allenamenti per poi riconsultarli scaricando l’app su smartphone o tablet. Al mio primo utilizzo ho notato la velocità nella prima rilevazione cardiaca, che possiamo quantificare in 5″. Un po più lento il segnale GPS, ma sempre rapido visto che, come già detto, mi trovavo di fronte ad un primo utilizzo e considerata la posizione in città tra numerose palazzine. Dopo i primi passi mi sono subito accorto che il battito cardiaco segnalato dall’orologio era sballato in quanto avevo allacciato il cinturino “normalmente”. Avendo questa nuova tecnologia, è necessaria una maggior stretta, inizialmente fastidiosa, ma che si dimentica ben presto. Unica pecca trovata un paio di volte in 2 settimane d’allenamento, è stata la perdita del segnale del battito cardiaco per circa 20/30sec. Per la misurazione della distanza percorsa, nulla da dire, troviamo un minimo errore che possiamo quantificare in 10mt su 1000mt percorsi cambiando velocità. Molto utile è anche l’opzione del controllo della cadenza nella corsa ossia del numero dei passi effettuati al minuto, soprattutto per chi tiene ad economizzare e migliorare la tecnica. Caricando la batteria invece, essa riesce ad arrivare al 100% in meno di 3 ore, ed ha una durata di ben 7 ore con il gps acceso, considerando anche la funzione da orologio tradizionale tra un allenamento e l’altro.
Indubbiamente ci troviamo davanti un prodotto valido, con un buon rapporto qualità prezzo, ideale per chi cerca funzionalità semplici, programmi d’allenamento elementari, gps, cronometro e cardio.

Ringraziamo il nostro top atleta Rafal Nordwing per la recensione del prodotto.