Ciao a tutti,
dopo poco più di un anno dall’uscita del Runner2, TomTom “torna sulla strada” con il nuovissimo Runner3.
“Torna sulla strada” perchè il gigante olandese dei navigatori per auto inserisce nel suo gps running l’utilissima funzione di tracking del percorso direttamente sul display dell’ orologio, sicuramente la differenza più importante rispetto al modello precedente e sulla quale mi soffermerò più avanti.
Visto che la base rimane quella del Runner2, per il quale vi invito a rileggere la mia recensione Test Runner 2, in questa recensione concentreremo l’attenzione solo sulle differenze tra questi due prodotti.
Il Runner3 viene riproposto allo stesso prezzo del modello precedente, nelle versioni Runner, Runner-Music, Runner-Cardio, Runner-Cardio-Music e Adventurer (novità assoluta con altimetro barometrico integrato per gli amanti dell’escursionismo).
Ho testato su due percorsi (uno cittadino e uno collinare) i due orologi (R2 e R3) nella versione cardio-music indossandoli su due polsi diversi e poi invertendoli, in modo da rendere il test il più paritario possibile. Le cuffie wireless bluetooth utilizzate per la prova mi sono state gentilmente offerte da TomTom, si tratta delle ottime XtFree della SkullCandy. La versione software utilizzata nel Runner 3 è la 1.3.204 mentre nel Runner 2 si tratta della 1.3.203 (entrambe le versioni sono le ultime disponibili ad oggi per i due orologi tramite il portale TomTom MySports Connect).
Il corpo macchina e il caricatore usb dei due prodotti è rimasto praticamente identico, da segnalare però il nuovo cinturino del Runner 3, più bello e molto più ergonomico del precedente, presentato anche in tante nuove colorazioni. Unica differenza sul retro cassa dove i due fori del beeper sono stati chiusi, probabilmente per evitare infiltrazioni di acqua. Ricordo che entrambi i modelli sono garantiti fino a 5 atm.
I dati gps e cardio rilevati dai due orologi sono risultati praticamente identici durante gli allenamenti, non ritengo quindi che da quel punto di vista sia cambiato qualcosa, ho notato però un netto miglioramento della funzione quickfix gps nel Runner3 che ha permesso di agganciare il segnale dei satelliti in meno di venti secondi in entrambe le prove.
Dopo l’impatto iniziale dove non riuscivo a percepire grandi differenze mi sono accorto che nel Runner 3 il passaggio tra finestre e lo scorrimento dei menu risulta decisamente più snello e veloce, non so se questo dipenda da una più accurata ottimizzazione del software oppure da un upgrade hardware….propenderei per la seconda idea visto che il software, a parte la versione, mi sembra esattamente lo stesso.
Il segnale bluetooth mi sembra migliorato, in particolare nella riproduzione musicale dove non mi sono più capitati quei lag di qualche secondo che si presentavano casualmente con il Runner 2. Anche la sincronizzazione con l’app del telefono (ho testato la versione android) sembra più veloce, a confermare che dal punto di vista dell’interfaccia bluetooth qualcosa è cambiato.
Novità assoluta del Runner 3 la funzione “Esplora nuovi percorsi”, divertente e utile, permette di tracciare in tempo reale il percorso che si sta percorrendo in modo da consentire di tornare al punto di partenza (dopo aver calibrato adeguatamente la bussola, altra novità di questo modello), inoltre è ora possibile caricare percorsi sull’orologio tramite il TomTom MySports Connect in modo da esplorare percorsi consigliati da altri utenti del web (il formato compatibile è quello più diffuso .gpx).
Mi sono divertito molto con questa funzione e devo dire che solo questa opzione in più “vale” l’upgrade al nuovo modello anche se non parliamo di un gps cartografico.
Una menzione sicuramente di onore la merita la nuova interfaccia grafica del TomTom MySports Connect, uscita praticamente in contemporanea con il lancio del Runner 3 (compatibile con tutti i modelli TomTom), il software di gestione dell’orologio ha subito un notevole aggiornamento, molto più bello, completo e intraprendente della versione precedente.
A livello di durata batteria alla fine dei due allenamenti, dopo essere partito con i due orologi caricati al massimo, ho notato un consumo maggiore della nuova versione, probabilmente dovuto a qualche upgrade hardware che ha aumentato di un pelino i consumi dell’apparecchio, stiamo comunque parlando di piccolissime differenze.
Dal punto di vista “fitness band” tutto è rimasto uguale, il calcolo dei passi, l’analisi della qualità del sonno e il calcolo delle calorie fanno il loro compitino senza problemi, fornendo dati abbastanza precisi considerata anche l’analisi sulle 24h realizzata dall’orologio grazie alla funzione cardio integrato (l’analisi continua del battito cardiaco può essere disattivata ottenendo un netto miglioramento della vita della batteria a discapito però dell’attendibilità del dato consumo calorie).
In sintesi, TomTom è riuscita a migliorare, anche se con piccoli accorgimenti, un orologio già di per se competitivissimo dal punto di vista qualità/prezzo, mantenendo inoltre lo stesso street price. La funzione “esplora percorso” rende l’orologio davvero completo, peccato solo per la funzione smart notifications (anteprima messaggi e telefonate) ancora assente, anche se confido in un prossimo aggiornamento software che introdurrà anche queste funzioni, già presenti nei modelli concorrenti.
PRO
Qualità prezzo super
Aggancio satelliti estremamente veloce
Multisport
Cardio Integrato
Interfaccia software
Funzione esplora percorso
CONTRO
Assenza smart notifications
Corpo macchina migliorabile

Tutti i modelli del Runner3 sono disponibili presso i punti vendita LBM SPORT di Via Tuscolana e Viale Somalia.
Si ringraziano TomTom e Athena per avermi fornito entrambi i modelli per il test.