La postura corretta per correre

Categoria: Allenamento 

Postura corretta nella corsa. Mini guida per principianti ma anche per runner professionisti, abituati a correre in salita e in velocità.

La corsa, come tutti gli sport, ci connette in maniera profonda con il nostro corpo aiutandoci a decifrare i segnali che ci lancia. Sin dal primo momento in cui approcciamo questo sport dobbiamo tenere conto della postura corretta: corsa da principianti o da professionisti non importa, ciò che conta è imparare a seguire alcune semplici regole per imparare ad allenarsi bene, diminuendo anche il rischio di infortuni.

Vediamo come correre bene, senza farsi male:

Regole postura corretta corsa

Imparare a correre è un aspetto che a volte i runner non considerano, anche se è di fondamentale importanza conoscere la tecniche corrette per migliorare le proprie performance e imparare a capire il proprio corpo. D’altronde, quando iniziamo un nuovo sport spendiamo del tempo per capire le regole e assimilare la tecnica, perché con la corsa non dovrebbe essere la stessa cosa? C’è da specificare che non esiste una tecnica giusta in assoluto e molto dipende dalla fisicità del runner, dal tono muscolare, dalla velocità e una serie di fattori che riguardano l’esperienza sportiva pregressa.

Esistono alcune semplici regole di postura corretta corsa per principianti che anche i runner più navigati dovrebbero seguire, vediamole!

  • Fare attenzione a ogni parte del corpo, cominciando dalla testa che deve essere allineata con la schiena e con il collo, lo sguardo rivolto sempre in avanti. L’istinto, specie quando non correte su pista, sarà sempre quello di guardarvi i piedi; è importante però farlo il meno possibile, solo se strettamente necessario e quando affrontate un percorso sterrato.
  • Le spalle restano aperte in posizione naturale, con il busto leggermente inclinato in avanti e i muscoli mai contratti.
  • Le braccia si muovono inversamente rispetto alle gambe, questo significa che il braccio destro avanza con la gamba sinistra e viceversa. Le mani devono restare chiuse ma rilassate.
  • Le gambe non devono lanciarsi in falcate troppo lunghe che comportano solo un grande sforzo con conseguente spreco di energie.
  • Quando si corre l’atterraggio avviene in automatico sul tallone ma la parte mediale del piede è quella che ammortizza meglio, per cui imparate ad atterrare nel modo corretto sin dai primi allenamenti.

Postura corsa in salita

La postura della corsa in salita può sembrare più difficile da rispettare, poiché lo sforzo aumenta e si tende a spingere l’intero corpo in avanti con l’impressione di faticare di meno. Anche qui basterà seguire qualche piccola regola per far sì che con i dovuti accorgimenti l’allenamento in salita risulti meno faticoso.

2 runner uomo e donna corrono in salita su scale

Come prima cosa, ribadiamo che l‘atterraggio sull’avampiede è quello corretto perché favorisce il rimbalzo; ricorda sempre di fare un po’ di stretching dinamico prima di iniziare a correre perché i polpacci vengono sollecitati durante l’attività fisica e uno sforzo a freddo potrebbe causare dolorosi strappi muscolari.

  • Non flettere il corpo troppo in avanti, mantieni la testa alta e noterai che anche la respirazione diventa più semplice.
  • Cerca di non cambiare andatura, ogni cambio di ritmo ti costa in termini di energia e penalizza la resistenza.
  • Tieni un passo radente al suolo.
  • Aumenta la frequenza del passo senza aumentare l’ampiezza.

Quando affronti una corsa in salita ricorda di seguire il tuo ritmo e non forzarti se non ce la fai, è importante che la frequenza cardiaca resti sui parametri che ottieni di solito quando ti alleni. Usa sempre tutto il corpo sfruttando le braccia come una sorta di bilanciere e ricorda che questi piccoli accorgimenti, se applicati con costanza nel tempo, portano a un miglioramento generale della resistenza e dei tempi della tua performance.

Postura corsa veloce

La postura in corsa veloce deve aiutare il corpo ad alleggerirsi, allungarsi e sporgersi leggermente in avanti come se venisse tirato da una corda. La postura corretta da assumere prevede dunque il tronco stabile, le scapole chiuse una contro l’altra, lo sguardo direzionato sempre davanti a sé e un giusto ritmo da scandire con l’aiuto delle braccia, che permetteranno alle gambe di coordinarsi meglio e muoversi con un minor sforzo.

Potrebbe interessarti anche:

Correre di notte: consigli, accessori e abbigliamento per allenarsi

Allenarsi da soli o in compagnia? Come scegliere il tuo allenamento

Running o camminata: l’attività migliore per ridurre la cellulite