Stretching dinamico per la corsa: perché è così importante

Categoria: Allenamento 

Lo stretching dinamico nella corsa viene spesso sottovalutato dai runner quando, invece, dovrebbe essere considerato parte integrante dell’allenamento. Imparare a capire come allungare i muscoli in modo appropriato è importante durante l’attività fisica, perché conoscere il proprio corpo e sfruttarlo al massimo delle sue potenzialità aiuta a raggiungere con più facilità gli obiettivi prefissati.

Fare stretching prima dell’allenamento è utile per migliorare le prestazioni in corsa e rimette in moto i muscoli, specie nel caso in cui abbiate trascorso una giornata sedentaria in ufficio o se ci si allena la mattina presto, quando lo stretching è fondamentale per risvegliare i muscoli ancora rilassati dopo il sonno.

Stretching dinamico o statico?

Stretching dinamico: consigliato prima dell'allenamento o della gara

Stretching statico: consigliato dopo l'allenamento o la gara

Per ogni programma di allenamento esiste un tipo di stretching adatto, da valutare in base al fisico e le alle condizioni; può capitare, ad esempio, che i muscoli della parte superiore del corpo siano più o meno allenati di quelli della parte inferiore, così come può accadere tra la parte sinistra del corpo e quella destra. Se riscontrate uno di questi scompensi il tipo di stretching più indicato è quello statico, che si effettua allungando i muscoli contratti e mantenendo la posizione per circa 30 secondi. Perfetto anche come stretching post allenamento, in quanto, aiuta a far riposare i muscoli. Lo stretching dinamico (anche chiamato stretching attivo), invece, è un aumento graduale dell’estensione articolare. Si tratta di riscaldare i muscoli per favorirne la flessibilità. Ideale come strtching prima dell’allenamento.

esercizio stretching nel parco

Risveglio muscolare

Il risveglio muscolare, quando viene svolto nella maniera corretta, scongiura il rischio di strappi e infortuni; basterà iniziare con 15 minuti di stretching prima di partire con l’allenamento vero e proprio, questo permetterà al corpo di affrontare gli sforzi nel modo giusto e consentirà ai muscoli di essere più reattivi, agili e pronti. Altrettanto importante ripetere lo stretching alla fine dell’allenamento, quando il corpo ha bisogno di ripristinare la corretta  circolazione del sangue.

Benefici stretching dinamico per la corsa

Lo stretching dinamico è il più comune e consigliato da praticare prima di un allenamento o di una competizione. Si basa su una serie di slanci e movimenti controllati di arti e busto, dove l’obiettivo è spingere le articolazioni al massimo del loro range muscolare ma senza superare questo limite, e per farlo bisogna procedere con movimenti brevi che diventano via via più ampi. Tra i numerosi benefici dello stretching dinamico troviamo:

  • sfruttamento massimo della capacità elastica dei muscoli;
  • aumento del flusso sanguigno nei muscoli che in questo modo si preparano agli sforzi a cui verranno sottoposti durante l’allenamento;
  • diminuzione del rischio di strappi e stiramenti;
  • i movimenti più ampi sollecitano la crescita muscolare e favoriscono il consumo di calorie con conseguente dimagrimento.

Esercizi stretching dinamico attivo

Si tratta di esercizi semplici da replicare, di seguito vi indichiamo due esempi per busto e gambe.

  • Esercizio per il busto: affondi con gamba destra avanti e il busto rivolto verso sinistra, cambiando lato alla fine della serie.
  • Esercizio per le gambe: fronte al muro o appoggiati a una sedia slanciate una gamba dall’interno all’esterno in maniera progressiva, aumentando di volta in volta l’ampiezza del movimento.

Lo stretching per i runner è importante perché aiuta a rendere la corsa più fluida con conseguente raggiungimento di performance migliori, grazie a un minore consumo di energia e a una maggiore velocità. Ricordate che lo stretching non deve mai provocare dolore; se durante una sessione di stretching vi capita di provarlo vuol dire che state sbagliando qualcosa, poiché l’unica sensazione che dovete avvertire durante il riscaldamento sono i muscoli che si allungano. Evitate di fare stretching quando non avete abbastanza tempo perché un esercizio eseguito male o di fretta arreca solo danni, idem se siete troppo stanchi dopo un allenamento; meglio posticipare a quando sarete più lucidi e in grado di dedicare al vostro corpo l’attenzione che richiede.

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