Trail e trekking differenze e punti in comune

Categoria: Consigli tecnici 

Il trail running o semplicemente trail è una specialità della corsa che si svolge in ambiente naturale. Rispetto all’ormai diffuso e conosciuto running, non si pratica su strada, asfalto o pista ma su sentieri ad alta quota, percorsi sterrati e scoscesi di diversa difficoltà. I contesti sono molto variabili come boschi, deserti e montagne, scelti anche per la particolarità logistica e la bellezza scenografica. Questo tipo di disciplina ha come requisito principale il poter effettuare movimenti agili su terreni difficili. Il trekking invece un’attività outdoor a metà tra l’alpinismo e l’escursionismo, è caratterizzata da passo più lento e controllato, con equipaggiamento decisamente diverso.

Il Trail running nel dettaglio

Oltre ad essere un hobby molto positivo per il benessere psicofisico, il trail running ha dato luogo a competizioni in piena regola durante le quali bisogna coprire un tragitto prestabilito, segnato con bandierine o aiutandosi nell’orientamento con navigatori satellitari portatili. A seconda della lunghezza e della pendenza del percorso si può parlare di:

  • Trail
    Da meno di 42 km e dislivelli, sia positivi che negativi, intorno ai 3.000 metri.
  • Ultra trail
    Oltre i 42 km e dislivelli, positivi o negativi di circa 4mila metri.
  • Trail Ultra Medium
    Tra i 42 e i 69 km.
  • Trail Ultra Long
    Tra i 70 e i 99 km.
  • Trail Ultra Xlong
    Oltre i 100 km.
  • Endurance trail
    Oltre 300 km con dislivelli, positivi o negativi di circa 10.000 metri.

runner fa trail running in montagna

Conoscere il Trekking

Nonostante siano nate anche forme di gare sportive con percorsi di lunghezza variabile in cui la prestazione è definita dal grado di impegno e dal tempo impiegato, il trekking è fondamentalmente esplorazione e riscoperta della natura. Muoversi all’aria aperta e svolgere un eccellente esercizio cardiovascolare è importante al pari dell’immergersi in scenari sconosciuti e allontanarsi dai rimi frenetici della città. Ci si muove al proprio passo, con i propri tempi, fermandosi all’occorrenza a documentare il viaggio con delle foto, sostando per consumare un pasto, accampandosi qualora ci si voglia intrattenere di più in un particolare scorcio paesaggistico.

gruppo di persone che fa trekking in montagna

Differenza scarpe trail e trekking

Se nel trail running sostanzialmente si corre, nel trekking si cammina, quindi cambia la meccanica del corpo e la sua interazione con l’ambiente. Nel trail servono calzature robuste ma che allo stesso tempo permettano di essere rapidi nella falcata, nel trekking conta la durevolezza, il confort sulla lunga distanza e l’impermeabilità.

Scarpe per il trail running. Devono rispondere ai requisiti essenziali di resistenza e agilità, garantendo movimenti fluidi, scattanti, ma ugualmente proteggendo il piede dalle caratteristiche impervie del terreno. La suola deve garantire una perfetta aderenza per evitare scivolate, specialmente in discesa, la punta deve essere rinforzata per riparare il piede in caso di improvviso impatto con degli ostacoli solidi come sassi o tronchi nascosti alla vista. Correndo ad una discreta velocità c’è bisogno anche di ammortizzare lo shock al suolo, incassando l’energia dei passi senza sovraccaricare ossa, tendini e muscoli degli arti inferiori. La tomaia deve essere robusta, capace di reggere allungo all’azione abrasiva, avvolgere il piede in maniera confortevole ma consentire di mantenere una certa velocità, senza costringere troppo il collo piede. Infine non bisogna mai trascurare l’aspetto della leggerezza per non appesantire i passi. Ideale una calzata un po’ più lunga per non far urtare le dita alla punta e assecondare il piede che si sposta leggermente all’interno. Il rivestimento infine può essere più o meno impermeabile, ciò dipende dalla stagione in cui si corre.

SCOPRI LE SCARPE TRAIL RUNNING

Scarpe per il trekking. La protezione è una priorità anche in questo caso, ma conta anche che la calzata sia comoda e avvolgente per lunghi tragitti, con diversi livelli di difficoltà. Potendo sacrificare la velocità dello scatto, le scarpe prediligono la robustezza e un battistrada in grado di affrontare qualsiasi ostacolo si possa incontrare lungo il cammino. Importante è anche il tessuto repellente all’acqua e all’umidità, per mantenere il piede caldo e asciutto.

Trail e trekking differenza nell’abbigliamento

Come per le calzature anche gli abiti da indossare per le due diverse discipline sono influenzati dalla funzionalità e dalle peculiarità dell’attività sportiva. Nel trial, a dispetto del clima più o meno rigido, l’andatura è ovviamente più spedita, quindi occorre avere vestiti non troppo spessi e pesanti. Nel trekking si può indulgere maggiormente al confort, mettendo l’accento sulla versatilità.

Dotazione tipo per il trial. Maglia termica, traspirante, accessori per la pioggia, all’occorrenza un berretto per il sole. Scegliere abiti con un buon rapporto tra vestibilità e confort e di qualità che non provochino irritazioni per sfregamenti con la pelle, considerando il movimento e la sollecitazione. Pantaloni lunghi o pantaloncini. Giacca con cappuccio impermeabile.

Vademecum per il trekking. Vestirsi a strati prendendo in considerazione l’ambiente, la variabilità del tempo in montagna e il periodo dell’anno, e non di meno la durata della camminata. Tessuti moderni, sottili, leggeri ma caldi, e poco ingombranti.

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