Cosa succede al corpo quando corriamo?

Categoria: Corsa e dintorni 

Non è di certo una novità: la corsa apporta innumerevoli benefici. Non solo sul corpo, ma anche sulla mente: dà una sensazione di benessere generale e ha delle influenze molto positive sull’umore. Correre aiuta a vivere di più e meglio, perché fa bene al cuore, previene stati infiammatori – causa di molte patologie – e naturalmente è ottima per mantenersi in forma.

Uno studio condotto nel 2019 in Australia e pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, ha associato alla corsa un rischio di morte ridotto del 30% per malattie cardiovascolari e del 23% di cancro, sia per gli uomini che per le donne. Gli effetti della corsa non si esauriscono con l’allenamento, ma durano nel tempo.

Vediamo ora:

  • I benefici della corsa sull’organismo
  • Gli effetti del running sul corpo

I benefici della corsa sull’organismo

Il running è uno sport aerobico, che mette in movimento tutti i muscoli del corpo: brucia le calorie, rende tonici e fa dimagrire. Il consumo di calorie viene calcolato in maniera approssimativa – dato che sono diversi i fattori che influiscono sul consumo – con la formula:

KCal = 1 x km percorsi x kg di peso corporeo

Questo significa che, ad esempio, una persona di 70 kg, che corre 6 chilometri, consuma una media di 420 kcal. Il consumo calorico però non si esaurisce sul momento, ma continua anche successivamente all’allenamento. Correre rinforza il sistema immunitario: durante la corsa infatti aumenta la temperatura del corpo, creando quindi un ambiente meno favorevole per virus e batteri. Allo stesso tempo migliora il sistema cardio-circolatorio, prevenendo molte malattie, e riduce lo stato infiammatorio dell’organismo. Inoltre il running aiuta a contrastare il rischio di diabete, così come lo sport in generale: diversi studi hanno evidenziato come l’attività fisica aiuti a produrre irisina, un ormone in grado di controllare il livelli di glicemia. I vantaggi della corsa sul corpo non finiscono qui: questo sport abbassa i livelli di colesterolo cattivo e la pressione arteriosa. Con l’età si tende a perdere sia la massa muscolare che quella scheletrica: l’attività fisica regolare contrasta questo fenomeno. La corsa riduce il rischio di osteoporosi, sia per gli uomini che le donne, e una migliore efficienza dell’apparato muscolo scheletrico abbassa anche la probabilità di cadute e di infortuni legati alle normali attività quotidiane.

La corsa ha benefici anche sull’umore. È un antidepressivo naturale, abbassa i livelli di stress e favorisce il riposo notturno. Inoltre riduce disturbi come ansia e panico, intervenendo anche sulle funzioni cognitive. Come dimostrato da svariati studi sull’argomento: l’allenamento aumenta la vascolarizzazione cerebrale e la plasticità neurale. Quindi il running, se ci si allena almeno tre volte alla settimana come suggeriscono alcune ricerche, mantiene il cervello sempre “giovane” e più attivo. La corsa, inoltre, stimola l’autostima, perché fa sentire meglio chi la pratica.

2 runner donne ridono

Gli effetti del running sul corpo

Ma come cambia il corpo con la corsa? A entrare in gioco sono i neurotrasmettitori e gli ormoni, che provocano delle risposte metaboliche adeguate rispetto all’aumentata richiesta energetica. Ad esempio adrenalina, noradrenalina, glucagone e cortisolo, che servono a segnalare ai diversi organi le differenze condizioni fisiologiche. Come effetto quindi ci sono l’aumento della gittata cardiaca e della frequenza respiratoria, l’accelerazione del catabolismo a livello dei muscoli, per consentire quindi la contrazione, ma anche la mobilitazione dei substrati energetici. L’adrenalina interviene anche attivando dei sistemi cerebrali, cambiando lo stato fisico in senso positivo. Ma durante l’esercizio fisico vengono prodotte anche le endorfine, che hanno un’azione molto simile a quella della morfina e sono risponsabili di ciò che è definito il “runner’s high”, ossia  “lo sballo del corridore”. Una sensazione di euforia molto frequente dopo un allenamento intenso e vigoroso, che fa sparire la stanchezza. Un’esperienza gratificante per i corridori, che rappresenta una sorta di “energia speciale” che viene liberata e usata durante la corsa. Per provare il “runner’s high” c’è bisogno di tempo, per allenarsi gradualmente ma costantemente, e a volte è necessario anche superare i propri limiti.

La corsa è uno sport che abbina ai benefici sulla salute anche vantaggi di carattere estetico, con la possibilità di ottenere un fisico allenato e modellato, controllando il peso. Gli effetti positivi della corsa sono tangibili e il running è uno sport tra quelli consigliati per uno stile di vita equilibrato.

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